Come si ottiene il caffè di prima scelta oggettiva

Che cosa significa gustare un buon caffè? Al di là del gusto personale, il processo che porta ad ottenere un prodotto come il caffè, segnato da numerose fasi, incide notevolmente sul risultato e sulla qualità del prodotto stesso.  Com’è possibile ottenere quindi un caffè di prima scelta oggettiva?

Raccolta

A partire dalla raccolta del frutto della pianta del caffè, chiamato drupa, il cui nocciolo è costituito da due semi – i chicchi di caffè -, conviene prediligere il metodo picking. Questo metodo garantisce un raccolto omogeneo, in quanto vengono scelti solo i frutti maturi attraverso la raccolta manuale.

Questo metodo è più lento e costoso di quello effettuato prevalentemente con macchine raccoglitrici (metodo stripping) ma è il primo fondamentale step di un percorso volto all’eccellenza.

Estrazione del chicco

C’è poi il trattamento per l’estrazione del chicco dal frutto, per il quale ancor oggi ci sono due diverse procedure: quello a secco, più veloce ed economico, che dà origine ai caffè detti “non lavati”, ed il trattamento in umido, più elaborato e costoso, che dà origine ai caffè “lavati”.  Prediligere caffè lavorati con quest’ultimo metodo garantisce una qualità dei chicchi superiore, risultando più omogenei e dotati di intense qualità aromatiche.

Valutazioni e selezioni

Un altro fondamentale passaggio consiste nel valutare con accortezza le caratteristiche di ogni partita di caffè crudo (specie, paese di origine, metodo di lavorazione, regolarità dei chicchi, colore, ecc.) selezionando ed acquistando le varietà migliori, in grado di garantire nel tempo standard qualitativi di eccellenza.

Tostatura

Infine, la tostatura, importantissima fase della lavorazione del caffè poiché proprio da questa lavorazione che si sviluppano l’aroma ed il sapore caratteristici del caffè. Questo processo, consiste nel fornire ai chicchi calore che genera – tra le altre cose – numerose reazioni chimiche durante le quali interagiscono proteine e zuccheri, che determinano lo sviluppo del gusto e dell’aroma tipici del caffè.

Naturalmente il processo di tostatura, che varia in durata e temperatura secondo le caratteristiche del caffè crudo, la miscela di varie provenienze, la stagione ed altri fattori ancora, dev’essere rigorosamente eseguito da personale esperto che si serve di tecnologie avanzate.

Per avere una garanzia di qualità del prodotto offerto, Drinkservice ormai da dieci anni si affida a Diemme, azienda leader nel settore della torrefazione, che segue un accurato processo di selezione e lavorazione, dall’origine (caffè crudi) fino alla tostatura.

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